I Lions

Il Lions Clubs International è la più grande organizzazione umanitaria al mondo. I soci sono uomini e donne che offrono il proprio tempo alle cause umanitarie. Fondata nel 1917, l’associazione ha come motto «Noi Serviamo». In tutto il mondo, i Lions Clubs sono riconosciuti per il servizio ai non-vedenti ed a quanti hanno gravi problemi di vista, accettando la sfida lanciata da Helen Keller di divenire «Cavalieri dei non-vedenti nella crociata contro le tenebre » in occasione della convention internazionale del 1925. Oggi, i Lions sono impegnati nel campo della conservazione della vista tramite moltissime attività a livello sia locale che internazionale. Inoltre, essi sono impegnati ad aiutare i giovani tramite la realizzazione di programmi specifi ci ed ad aiutare chi è nel bisogno. Nel 1990, l’associazione approvò la creazione del programma SightFirst, l’iniziativa globale per debellare la cecità prevenibile e curabile nel mondo. Vennero coinvolti nel programma esperti ed organizzazioni nel campo della cecità, governi e Lions nell’intento di trovare soluzioni a lungo termine per eliminare la cecità prevenibile e reversibile.

Il programma SightFirst ha permesso di:Logo_SF

  • costruire o ampliare 154 ospedali oculistici e attrezzarne 296 con apparecchiature più moderne,
  • effettuare oltre 3,4 milioni di operazioni di cataratta,
  • curare oltre 5 milioni di persone affette dalla cecità da fiume,
  • addestrare quasi 14.000 tra oftalmologi, infermieri oftalmici e personale specializzato affine. Oltre al programma Sight- First, l’associazione appoggia una miriade di attività nel campo della vista:
  • 600 mila esami per il glaucoma e 25 mila trapianti di cornea ogni anno,
  • realizza e mantiene banche degli occhi, centinaia di cliniche oculistiche e centri di ricerche sulla vista in tutto il mondo,
  • raccoglie milioni di occhiali usati per distribuirli gratuitamente nei paesi in via di sviluppo,
  • fornisce a migliaia di persone ogni anno libri Braille, audiolibri e cani guida per non vedenti.

Impegno dei Lions per i Giovani. Questo programma insegna ai giovani quelle qualità necessarie ad apprendere, a realizzare e a servire. Il volontariato è la soluzione alternativa a
problemi quali abuso di droga e violenza.

Lions-Quest. I Lions clubs nel mondo sponsorizzano programmi di prevenzione della droga e della violenza nelle scuole della propria comunità. I programmi «Modelli per l’Adolescenza», «Modelli per Crescere» e «Modelli per Agire» insegnano ai giovani il modo per affrontare le situazioni e risolvere i conflitti con un senso di responsabilità e resistere alle tentazioni di fumo, alcol e altre droghe.

Leo

 

Programma Leo Club. I Lions clubs di 138 paesi sponsorizzano più di 5.600 Leo clubs in tutto il mondo. Gli oltre 140 mila soci di età compresa tra i 12 ed i 28 anni, sono impegnati in diverse attività di servizio comunitario ed in progetti tesi a promuovere l’educazione e l’istruzione nel mondo.

Scambi Giovanili. Ogni anno, gli scambi giovanili coinvolgono oltre 4.000 giovani dai 15 ai 21 anni, ospitati da famiglie in tutti i paesi in cui il Lions International è presente.

Campi Internazionali della Gioventù. I campi effettuati in 38 paesi hanno fatto conoscere giovani di diverse nazionalità organizzando attività educative, ricreative e culturali.

Concorso Internazionale «Un Poster per la Pace». Ogni anno, oltre 325 mila studenti tra gli 11 e i 13 anni da ogni parte del mondo, esprimono il proprio concetto della pace in modo creativo ed artistico partecipando alle selezioni del concorso internazionale.ppc

 

Tramite l’affiliazione ad un Lions Club, le persone non solo aiutano chi si trova nel bisogno, ma hanno l’opportunità di stringere amicizie e di sviluppare capacità di leadership. Possono essere soci di Lions Club uomini e donne maggiorenni, che godono di buona reputazione nella comunità e che siano stati invitati da un club. I clubs si riuniscono almeno due volte al mese ed eleggono gli officers annualmente. L’Associazione è diretta da un consiglio d’amministrazione internazionale. Ogni anno oltre 20.000 Lions prendono parte alla convention internazionale per discutere nuove idee, condividere esperienze e riaffermare il loro spirito di amicizia.

 

Un po’ di storia…

L’Associazione Internazionale dei Lions Clubs nasce dal sogno di un assicuratore di Chicago, Melvin Jones, meravigliato che il locali Clubs di Affari – di uno dei quali era un membro attivo – non espandessero i loro orizzonti dalle più ovvie relazioni affaristiche a progetti di miglioramento delle loro comunità e più ancora del mondo intero.Melvi_Jones

L’idea di Melvin Jones trovò largo interesse all’interno della sua stessa Associazione, il “Business Circle of Chicago”, che lo autorizzò ad esplorare l’argomento contattando altre consimili organizzazioni degli Stati Uniti. I risultati di questo lavoro preliminare furono presentati in un incontro tra le organizzazioni coinvolte, tenuto nel locale Hotel, il 7 giugno 1917. Le dodici persone che si incontrarono quel giorno, mosse da un naturale senso di rispetto nei confronti dei loro Clubs padrini, votarono la nascita della “Associazione dei Lions Clubs” e trasmisero la convocazione per un Congresso Nazionale da tenersi a Dallas, Texas, USA, nell’ottobre dello stesso anno. Risposero alla convocazione trentasei delegati in rappresentanza di ventidue Clubs di nove Stati, che approvarono la denominazione “Lions Clubs” ed elessero come primo Presidente il Dr. William P. Woods dell’Indiana.

Il nome Lions deriva dalle iniziali delle parole Liberty, Intelligence, Our Nations Safety. Melvin Jones, personalità trainante e fondatore, fu nominato Segretario e il suo ruolo di membro dell’Associazione dei Lions terminò soltanto alla sua morte, nel 1961. In quel primo, storico Congresso, prese avvio la discussione su che cosa il Lionismo dovesse diventare.

Soci FondatoriFurono adottati un Atto Costituivo e dei Regolamenti, approvati i colori dell’emblema, oro e porpora, e una prima redazione degli Scopi del Lionismo e del Codice dell’Etica Lionistica. Uno dei più importanti obiettivi morali era quello di dar principio ad un’era dove l’individualismo affaristico fosse messo in secondo piano. Ancor oggi, questo è rimasto uno degli impegni principali del Lionismo: “Nessun Club – si legge – potrà avere tra gli scopi il miglioramento finanziario dei suoiSoci”. Le persone socialmente più influenti, cominciarono rapidamente a organizzare Clubs in tutti gli Stati Uniti e l’Associazione divenne “Internazionale” con la fondazione del Windsor, Ontario, Canada Lions Club, nel 1920.

Più tardi furono fondati Clubs in Cina, Messico e Cuba. Nel 1927, l’Associazione contava circa 60.000 membri in 1.183 Clubs. Nel 1935, Panama divenne la sede del primo Club dell’America Centrale e l’anno seguente fu fondato in Colombia il primo Club del Sud America. Il lionismo raggiunse poi l’Australia nel 1947 e l’Europa nel 1948, dove nacquero Clubs in Svezia, Svizzera e Francia. Nel 1952, fu fondato il primo Club del Giappone. L’Associazione Internazionale dei Lions Clubs è oggi la più grande organizzazione di servizio del Mondo, con più di 1,4 milioni di Soci in oltre 43.300 Clubs di 714 Distretti che coprono 182 Nazioni o Aree Geografiche. I Lions Clubs non sono Clubs di socializzazione, per quanto possano esservi benefici sociali nell’essere associati. I Soci dei Lions Clubs offrono il loro tempo, il loro impegno, le loro risorse, per raccogliere fondi a scopo benefico da distribuire sia nella propria comunità che internazionalmente. Uno dei settori principali di raccolta fondi per i Lions è stato storicamente legato alla conservazione della vista, per quanto vengano sostenuti anche numerosi altri progetti come programmi di prevenzione alla droga per le scuole superiori, programmi di controllo per il diabete e molti altri, specifici per le realtà individuali di Clubs e Distretti. I Lions decisero di porre la conservazione della vista tra i propri obiettivi fondamentali dopo una conferenza di Helen Keller al Congresso Internazionale Lions tenutosi a Cedar Point, Ohio, nel 1925.

Quel giorno Helen Keller sfidò i Lions a diventare “Knights of Blind”  (Cavalieri della Cecità), una sfida che è diventata una sorta di grido di battaglia per progetti Lions in tutto il Mondo. Il lavoro dei Lions nel settore della conservazione della vista viene svolto ad ogni livello. Alcuni Clubs sponsorizzano autonomamente programmi di prevenzione e controllo utilizzando cliniche mobili. In molte nazioni, i Clubs sponsorizzano campi di chirurgia oftalmica dove vengono eseguiti gratuitamente interventi alla cataratta per tutti coloro che non possono permettersi questo tipo di cure mediche. Molti Clubs, infine, raccolgono occhiali da vista usati per distribuirli in altre nazioni più bisognose. L’Associazione Internazionale dei Lions Clubs è la più grande organizzazione non governativa associata con le Nazioni Unite, invitata da queste e dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità a raccogliere fondi per un programma internazionale di conservazione della vista. E’ stato infatti stimato che ancora oggi ci sono su scala mondiale, almeno 40 milioni di casi di cecità curabile o prevenibile. Senza alcun intervento, si prevede che il numero possa salire a 80 milioni entro la fine del decennio.

 

Le finalità

ORGANIZZARE, concedere lo status ufficiale e controllare club di servizio ad essere riconosciuti come Lions Clubs.

COORDINARE le attività e standardizzare l’amministrazione dei Lions Clubs.

CREARE e promuovere uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo.

PROMUOVERE i principi di buon governo e di buona cittadinanza.

PRENDERE attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità.

UNIRE i clubs con i vincoli dell’amicizia, del cameratismo e della reciproca comprensione.

STABILIRE una sede per la libera ed aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di parte e del settarismo religioso.

INCORAGGIARE le persone che si dedicano al servizio a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell’industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento privato.

 

Il Codice dell’Etica Lionistica

Dimostrare, con l’eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servire.

Perseguire il successo, domandare le giuste retribuzioni e conseguire i giusti profitti senza pregiudicare la dignità e l’onore con atti sleali ed azioni meno che corrette.

Ricordare che nello svolgere la propria attività non si deve danneggiare quella degli altri: essere leali con tutti, sinceri con se stessi.

Affrontare con spirito di altruismo ogni dubbio o pretesa nei confronti di altri, e se necessario, risolverlo anche contro il proprio interesse.

Considerare l’amicizia come fine e non come mezzo, nella convinzione che la vera amicizia non esiste per i vantaggi che può offrire, ma per accettare i benefici dello spirito che la anima.

Aver sempre presenti i doveri di cittadino verso la Patria, lo Stato, la comunità nella quale ciascuno vive; prestare loro con lealtà sentimenti, opere, lavoro, tempo e denaro.

Essere solidale con il prossimo mediante l’aiuto ai deboli, i soccorsi ai bisognosi, la solidarietà ai sofferenti.

Essere cauto nella critica, generoso nella lode, mirando a costruire e non a distruggere.

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